Mission

Kleshamusic è un visionario. Animo inquieto ed una forte personalità.

Nei suoi lavori il caos si fa armonia.

I suoi messaggi non sono mai banali, contaminati dalla leggerezza, dal calore della sua terra e dal mare.

Se il delirio creativo avvesse un suono, sarebbe un jingle suo.

io

COMPETENCE

Audio/video Editing, post production, animation, jingles, green screen, color correction, sound track.

PROGRAMS USED:

Final Cut, After Effect (+ pulgin Trapcode, Red giant, Magic bullet)

Nuendo (+ plugin Spectrasonic, Native Instruments, ecc)

HISTORY

Quando avevo 12 anni ero uno skater. Avevo uno skate di quelli giocattolo ma ci facevo belle cose. Una domenica quello skate si ruppe e convinsi mio padre a comprarmene uno professionale. L’indomani andammo ad un negozio di skate in un paese vicino: dalla strada mio padre vide un negozio di gokart e ci fermammo. Mio padre, da appassionato di motori, mi disse che se volevo, invece dello skate, mi avrebbe comprato un gokart. Io rifiutai… volevo volare con lo skate!

Quando mi diplomai al Liceo, tutti i miei amici si presero la patente o la macchina: per loro era la realizzazione del sogno e comunque era il regalo che solitamente un genitore fa ad un figlio quando si diploma. I miei (non siamo mai stati ricchi) volevano che mi prendessi la patente ma io invece chiesi un campionatore AKAI S3000: ero nell’Era dal samples!

Questi due semplici fatti della mia vita riassumono la mia personalità: quando scelgo una direzione la prendo, la seguo, vado fino in fondo fino ad esaurirla per poi cambiare di nuovo strada; ma quando percorro una strada nuova ad un certo punto creo un ponte, una scorciatoia che mi conduce alla fine della vecchia strada che avevo “abbandonato”. La mia vita è caratterizzata da voli tra campi diversi che nella mia mente si uniscono in una sola sostanza chiamata kleshamusic dotcom.

First Music Experience

La mia esperienza da musicista inizia nel 1996. Era l’Era dell’hip hop. Volevo rappare. Conobbi il mio primo maestro, Martino, un bravissimo DJ e produttore di beat. Lui faceva le basi ed io rappavo. Martino era un tipo particolare, un genio e come tutti i geni nascondono un pò di follia. Da lui imparai l’ABC del groove, del mix ma dopo un anno ognuno prese la sua strada. La mia strumentazione di allora era una tastiera da piano bar, un processore per chitarra ed un megamixer anni ’80 (tutto rigorosamente in prestito). Scrissi molti testi e feci anche qualche concerto ma la mia strada stava cambiando: mi stavo spostando più sulla produzione musicale che sul RAP. Nel 1997 conobbì una persona che mi aprì numerose porte: Luciano, un grande bassista. Con lui iniziammo un’esperienza di sperimentazione senza precedenti. In una grotta nel cuore di Massafra registrammo il nostro primo CD: ci chiamavamo”Figli di un Re Minore” perché tutti i brani che facevamo erano in RE minore. Passammo un inverno intero in quella grotta: io ero molto scarso musicalmente: non conoscevo accordi, note e scale mentre Luciano era un vero musicista: mi insegnò tutto quello che poteva insegnarmi. Lui oltre ad essere un maestro di musica per me divenne anche un maestro di vita: mi apri la strada verso l’Universo! Era il 1998. L’anno dopo mi diplomai e mi regalarono il mitico campionatore  AKAI S3000: per me e Luciano si apriva una nuova Era musicale.

Klesha roots

Fù proprio in quell’anno che Luciano, appassionato di culture orientali, tiro fuori il nome di KLESHA. I klesha (il sanscrito significa afflizione mentale) sono i veleni dell’animo umano: odio, desiderio di possesso ed ignoranza. Sinteticamente l’uomo per raggiungere il Nirvana si deve liberare di tutti i klesha. Ci accollammo questo nome e realizzammo vari brani tra cui “2007 giungla metropolitana”, “sound under water” ed altri. Fu una delle esperienze più significative della mia vita. Alla fine del 1999 le nostre strade si separarono, io mi iscrissi all’Università di Perugia e lasciai il mio paese, e Luciano rimase a Massafra e fondo la Lux entertainment. Per la prima volta nella mia vita vivevo fuori di casa, ero gasatissimo ma purtroppo in questi anni suonai poco perché non potevo portarmi la strumentazione a Perugia. Passai 3 anni cosi, suonavo solo quando ritornavo giù a Massafra per le feste natalize o di pasqua: la mia produzione non si fermò…anzi…in quelle settimane che passavo nel mio paese suonavo tutte le notti ed ogni volta che ritornavo a Perugia avevo qualcosa di nuovo da far ascoltare ad i miei amici. Nel 2001 conobbi Alessandra, la mia compagna di vita che mi accompagna mi ispira e mi sopporta tutt’ora.

Successivamente mi riuscì a salire la strumentazione a Perugia. Nel 2003 misi su un piccolo Studio analogico: avevo a disposizione il campionatore AKAI, un campionatore roland, una tastiera muta, una drum machine ed un multi traccia AKAI a 16 piste che registrava su delle cassette simil vhs! Mi diverti e soprattutto potevo suonare quando volevo. Dopo un pò mi resi conto che  se volevo fare qualcosa di più serio dovevo fare il “salto digitale”: dovevo abbandonare l’analogico. E cosi fù: comprai il mio primo PC! Imparai tutti i principali software come Nuendo, Reason, vst come Spectrasonic Stylus, Native instrument ecc. Realizzai una miriade di brani musicali di tutti i generi: dal funk all’ethno, dalla Tekno alla Drum and Bass.

From Music to Videos

C’era una cosa però che mi tormentava. Ogni vota che qualcuno ascoltava i miei brani dicevano tutti la stessa cosa: era una musica “immaginativa” tutti associavano quei brani a delle immagini, a dei video! Intanto arrivò il 2006 e mi Laureai con una tesi sul peer to peer: “Dalla nascita della Rete, una nuova Geometria di produzioni e relazioni sociali”. Lasciai Perugia per andare a vivere con la mia compagna a Roma: il ragazzo di campagna andò in città.

All’inizio ero gasatissimo di andare a vivere in città: avevo voglia di metropoli, caos urbano, nuovi stimoli, poi questo entusiasmo per la città mi passo molto presto.  Ero uno dei tanti neolaureati a Roma senza raccomandazioni e senza soldi per fare un master. Inizia un corso economico di web design che mi diede un po di nozioni base ma la grafica web era troppo statica per i miei gusti. Comprai una telecamera ed iniziai ad abbinare i miei brani con delle immagini che giravo. Imparai Premiere come programma di montaggio. Ai miei esordi come video maker avevo un mio carissimo amico e fratello (giancarlo aka parola aka sukami aka riccardino) che aveva appena iniziato a lavorare in un’agenzia di marketing e comunicazione chiamata ninja marketing. Lui scriveva su questo blog ed era informato di tutti i web’s trend del momento: cominciammo a collaborare a distanza. Lui trovava le cose da fare e scriveva i post ed io realizzavo i video. Insieme realizzammo un Free Hugs a Roma che riscosse notevole successo, Trash People a piazza del Popolo e altre robe che potrete trovare su youtube.

Indipendence

Successivamente feci anche altri lavori con loro di ninja marketing e cominciai a guadagnare i miei primi soldini. Ma era ancora poco…non riuscivo a campare solo con le mie risorse: però stavo per centrare l’obiettivo: riuscire a guadagnare da ciò che mi piaceva fare! Dovevo solo riuscire a rendermi economicamente indipendente. Era il 25 aprile del 2007. Mi venne a trovare Massimiliano, un mio caro amico di Massafra. Gli racconto quello che stavo facendo e che cercavo lavoro e lui mi fece un nome: Saverio, un suo vecchio amico di Bari che lavorava a Roma e che stava nell’ambito video/web. Incredibilmente questo Saverio io già lo conoscevo virtualmente, ci eravamo scambiati delle mail dato che lui lavorava in una web tv ed io ero un iscritto. Mandai immediatamente una mail a Saverio dicendogli che ero con Massimiliano e di quanto fosse stata strana quella coincidenza. Il giorno dopo incontrai Saverio ed ebbi il mio primo lavoro a theblogtv. L’Indipendenza economica arrivò!  Contemporaneamente cominciai a fare dei lavori da free lance come sonorizzatore/montatore/animatore. Entrai in contatto con V8Studio a Roma, una società di produzione fondata da un mio amico di Massafra, Max e un fratello dell’Uruguay, Alberto. Loro lavoravano seriamente nell’ambito del video da anni e mi diedero un sacco di dritte: da loro imparai molte cose. Mi costrinsero a passare da PC a MAC e iniziai ad usare after effect seriamente grazie ai consigli di Albero. Max purtroppo ci lasciò per andare su un altro Universo: fu lui che mi fece vedere per la prima volta final cut, fu con lui che montammo  per la prima volta le mie musiche su un documentario prodotto da V8 e fu con lui che scrivemmo la prima sceneggiatura per una docu-fiction. Il suo ricordo è impresso in ogni video che faccio. Ora che scrivo questa history per me e per la mia compagna è tempo di cambiamento radicale. Abbiamo deciso di trasferirci a Berlino dove abbiamo conosciuto un altro fratello, Erik. Un altro pezzo di storia si sta per scrivere.

Future is here!

OK se sei arrivato fin qui a leggere ora ti dico una cosa: la mia vita è stata caratterizzata da incontri e condivisioni sincroniche con persone che mi hanno aiutato a diventare quello che sono. Sono le persone che riempiono la vita, tutto dipende dagli incontri che fai ma la cosa più importante è creare situazioni sincroniche favorevoli!

Hugs

iop



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